Surya Namaskar è una sequenza di asana che vengono eseguite fluidamente seguendo il ritmo del respiro, così ogni gesto viene accompagnato e sostenuto dall’adeguata respirazione.
Tutti i movimenti sono generati attorno alla flessione in avanti e indietro della colonna vertebrale, quindi la spina dorsale e le membra si allungano al massimo delle loro possibilità.
Le asana che formano la sequenza dei saluti al sole sono 12.
Si parte dalla prima posizione “Pranamasana” per finire con la medesima, come ad indicare un ciclo – l’anno, la vita, nascere e morire –. E’ un atto di purificazione continuo.

1 e 12 Pranamasana (posizione di preghiera)

Le mani vengono unite a preghiera all’altezza del cuore, aiutando la concentrazione su se stessi e inducendo uno stato di rilassamento e calma. Attiva Anahata chakra.

2 e 11 Hasta Uttanasana (posizione con le braccia sollevate)

Si allunga il corpo verso l’alto ed indietro favorendo l’apertura del petto e l’allungamento dei muscoli addominali. Questo movimento, combinato ad una profonda inspirazione, promuove un gentile massaggio agli organi addominali. La spinta verso l’alto porta ad una trazione della colonna vertebrale.
Questa asana stimola Visuddha chakra.
Il prana viene portato in alto alle parti superiori del corpo spinto dall’inspirazione.

3 e 10 Padahastasana (posizione con le mani vicino ai piedi)

Le mani vengono portate a terra eseguendo un piegamento in avanti. Questa posizione combina gli effetti di una asana capovolta con quelli di una posizione di piegamento in avanti.
La combinazione tra le due posture è un mezzo molto potente per tonificare il corpo intero, in quanto vengono stimolate le ghiandole endocrine: genitali, surrenali, il timo, la tiroide, e le paratiroidi, la pineale e la pituitaria.
Massaggia gli organi addominali, l’intero addome viene tonificato. I tendini delle cosce e i muscoli dei polpacci vengono allungati. Aiuta a riportare il sangue al cuore e al cervello.
L’enfasi maggiore è data all’allungamento pelvico e a Svadhisthana chakra.
Il prana è canalizzato nella parte bassa del corpo, attraverso l’espirazione.

4 e 9 Ashwa Sanchalanasana (posizione equestre)

Una gamba viene estesa indietro portando ad un piegamento all’indietro della colonna vertebrale e ad un allungamento dell’area addominale ed in particolare dell’area pelvica.
L’area pelvica è spinta verso il basso ed in avanti, quando una gamba si trova davanti e l’altra è allungata quanto più possibile indietro.
Il prana si muove verso l’alto con l’inspirazione, la concentrazione viene diretta verso l’alto ed in particolare ad Ajna Chakra.

5 Vasistasana (posizione asse inclinata)

Viene portata indietro anche l’altra gamba. Si esegue il movimento in kumbaka per aiutare il corpo a tenere questa posizione, che aiuta a rinforzare i muscoli delle braccia e delle gambe e a tonificare gli addominali.
Il Prana così trattenuto stimola in particolar modo Manipura chakra, in quanto la pressione più evidente la si avverte al livello dei muscoli addominali.
6 Ashtanga Namaskar (saluto con le otto membra)

Questa asana permette di allungare e, immediatamente dopo, rilassare tutte le parti del corpo.
Il respiro è lasciato fuori in Bahir Kumbaka, il prana si muove giù verso Manipura chakra che viene stimolato.

7 Bhujangasana (posizione del cobra)

E’ una delle migliori asana per liberare la tensione dai muscoli del dorso e dai nervi spinali, poiché mentre si assume la posizione viene allungata ogni vertebra in sequenza.
Promuove una maggiore apertura del torace con grande beneficio del cuore e della circolazione sanguigna, che viene così stimolata.
Il chakra che viene stimolato è Svadhisthana.

8 Adho Mukha Svanasana (posizione del cane a testa in giù)

Rinforza tutti i muscoli ed i nervi delle braccia e nelle gambe allunga i muscoli dei polpacci. Rende il dorso diritto e teso e promuove una maggiore apertura delle spalle e del torace.
Questa asana stimola Visuddha chakra.
Il prana si muove verso il basso con l’espirazione.

I Saluti al Sole sono un’esperienza totalitaria, che coinvolge il corpo nella sua interezza, il respiro e la mente.
Il corpo viene stimolato, allungato, massaggiato, rinforzato da tutti questi movimenti di apertura e chiusura.
Il prana viene spinto dall’alto verso il basso e viceversa.
Tutti i chakra vengono stimolati ed attivati.
Lo spirito trova sua espressione nella devozione che doniamo al Divino durante l’esecuzione di questa sequenza, che non è altro che una preghiera, una richiesta di Grazia Divina.
Surya Namaskar aiuta la concentrazione inducendo uno stato di introspezione, rilassamento e calma. La sua pratica è considerata uno dei metodi per ottenere scioltezza, oltre che del corpo, della mente rendendola leggera, spontanea e pacifica.

Surya Namaskar, eseguito al mattino, è una forte carica energetica e permette di affrontare la giornata con un rinnovato spirito positivo.
Energizza il corpo risvegliandolo dal torpore del riposo.
Promuove l’apertura del cuore, l’apertura verso il nuovo giorno e verso gli altri.
La concentrazione introspettiva permette alla mente di sentirsi pacifica e allo stesso tempo pronta ad affrontare il nuovo giorno.
Surya Namaskar è soprattutto una preghiera, un ringraziamento per il nuovo giorno. E’ il riconoscimento della grandiosità del Divino nella Sua creazione, dove tutto è uno e uno è tutto.
Salutare il sole che sorge e come salutare il nuovo giorno, e quindi la vita: predisporsi nello spirito adatto per assaporare ogni attimo di essa con gioia, pace e ottimismo.
Surya Namaskar, eseguito alla sera, permette di raggiungere rapidamente uno stato di benessere, di rilassamento e di calma.
Il corpo riesce a buttar fuori la stanchezza ed eliminare le tensioni accumulate durante la giornata.I suoi movimenti armoniosi lo rendono simile ad una danza, che induce uno stato di introversione, di calma e di benessere.La mente, concentrandosi sulla fluidità dei movimenti, riesce a calmarsi abbandonando il ritmo vorticoso della giornata.
E’ un momento di ricongiunzione con il Divino e di devozione, continuando così il processo di purificazione.