Mindfulness

Mindfulness significa consapevolezza, significa prestare attenzione in modo peculiare, di proposito, al momento presente e senza giudizio. Questo tipo di attenzione produce una maggiore lucidità e chiarezza permettendo di osservare e conoscere la realtà in questo preciso momento, accettandola per quella che è semplicemente.

La Mindfulness ci rende consapevoli del fatto che la vita si svolge momento dopo momento, nel qui e ora.

Se non siamo pienamente presenti in molti di quei momenti, non siamo in grado di riconoscere la bellezza della vita e di renderci conto della ricchezza e profondità delle possibilità personali di crescita e di trasformazione.
I ritmi di vita sempre più incalzanti tendono a renderci schiavi dell’inconsapevolezza. Mentre corriamo da un posto all’altro, da un pensiero all’altro, da un’attività all’altra, non siamo mai veramente presenti a noi stessi, rischiando di vivere dominati dai condizionamenti sociali, da bisogni indotti dall’esterno, e di agire o meglio reagire automaticamente, senza alcuna possibilità di scelta.
Inoltre, la nostra mente non sembra essere mai veramente a suo agio nel momento presente e tende a vagare nel passato, lasciando riaffiorare vecchie ferite ed emozioni, oppure a proiettarsi nel futuro, alimentando incertezza e ansia.

STOP!

S = Stop (Fermati)
T = Take a breath (Fai un bel respiro)
O = Observe (Osserva / Apriti)
P = Proceed (Procedi)

Calandoci nel momento presente, possiamo comprendere chi siamo, quali sono i nostri bisogni e i nostri obbiettivi e guardare la vita con uno sguardo nuovo.

Vivendo il momento presente, possiamo comprendere che questo è il momento in cui siamo veramente vivi e possiamo scegliere.

La consapevolezza fornisce un modo semplice per recuperare saggezza e vitalità. Un modo per riappropriarsi del significato della qualità della propria vita, compresi i rapporti con la famiglia, l’ambiente di lavoro, il mondo in generale, ma soprattutto, del rapporto con se stessi come persone.
La chiave di questo cammino è la valutazione del momento presente e lo sviluppo di un rapporto intimo con esso grazie una costante cura e discernimento.
Non siamo più in balia delle onde, ma solchiamo il mare della vita con le mani ben salde sul timone. Certamente qualche volta traballeremo un po’, ma matureremo la capacità di navigare sia con il sole e il vento a favore, sia con il mare in tempesta e soprattutto con un forte desiderio nel cuore di proseguire il viaggio, sempre!

Praticare la consapevolezza può essere semplice, ma non necessariamente facile. La metodologia esige sforzo e disciplina perché le forze contrapposte, il nostro abituale automatismo e la scarsa attenzione, sono estremamente resistenti.

Infatti, non creiamo mai uno spazio sufficiente per essere veramente noi stessi e senza sentirsi costretti a correre continuamente a fare le cose più svariate. Troppo frequentemente le nostre azioni sono inconsulte, intraprese senza riflessione, dettate da impulsi pensieri del tutto consueti che passano per la mente come un fiume impetuoso. Veniamo travolti dalla corrente, che finisce col sommergere la nostra vita, portandoci dove, forse, non intendiamo andare, senza neppure essere coscienti della direzione.

Per cambiare rotta, abbiamo bisogno di affinare lo sguardo per cogliere noi stessi e le innumerevoli potenzialità del momento presente.

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Testimonianze

Da anni desideravo fare una lezione di prova di yoga, ma, per svariate cause, ho esaudito quel desiderio solo quattro mesi fa. All’insegnante, Roberta Romualdi, che incontravo per la prima volta, ho raccontato che ero incuriosita dallo yoga, che quella sarebbe stata per me solo una prova, perché purtroppo non avrei avuto il tempo di praticare questa disciplina. Lei mi rispose sorridendo: “Per lo yoga il tempo si trova.” Non risposi, ma pensai: “Sono già impegnatissima: non ho proprio posto per altro.” Non era ancora terminata la lezione che sentivo un gran beneficio: il mio corpo, in quella splendida giornata di sole di fine marzo, vissuta sul prato di una villa d’epoca, si allungava e si sentiva bene. Al termine dell’ora ho chiesto a Roberta: “Dove e in quali orari tieni le lezioni?” Da allora l’ho sempre seguita. Lo yoga dà sicuramente molti benefici, ma, a mio avviso, la cosa forse ancora più importante della pratica stessa è la sintonia che si crea con l’insegnante. Roberta è in gamba e rispettosa di ognuno di noi: è l’insegnante che fa per me. Nel mio percorso ho sperimentato – io che lavoro molto con la testa, che voglio capire tutto, che fatico a lasciarmi andare – che cosa significa stare dentro se stessi ed essere nel qui e nell’ora. Ho imparato ad ascoltare maggiormente il mio corpo. Al termine della lezione con Roberta mi sento in uno stato di beatitudine e di appagamento.
G.