Il sintomo viene definito in medicina, come una manifestazione di uno stato patologico, avvertita soggettivamente dal malato.

In Naturopatia Olistica, il sintomo è:

  • il segnale di una disarmonia, l’espressione della perdita dell’equilibrio intrinseco dell’individuo: è quindi un campanello di allarme che ci avverte che c’è qualcosa che non va, sempre se siamo disposti ad ascoltarlo e non ci preoccupiamo solamente di spegnerlo.
  • l’espressione di un insieme, non solamente il disagio di una parte: è importante non perdere mai la visione globale.
  • il tentativo dell’organismo di ripristinare l’equilibrio, è l’espressione della forza vitale insita in ogni organismo vivente, che in ogni momento e in ogni condizione, lavora per la vita: un importante alleato da ascoltare e comprendere e non un nemico da combattere.
  • un informatore: ha il ruolo di portare alla luce problemi esistenziali irrisolti o inascoltati, meccanismi comportamentali disarmonici, abitudini di vita malsane.

Il sintomo parla della persona che lo manifesta, della sua unicità. Lo stesso sintomo può essere osservato su più soggetti, come ad esempio il mal di testa, ma il casualismo alla base della manifestazione sintomatica è differente per ciascun soggetto. Pertanto, qualsiasi intervento puramente sintomatico e standardizzato non permette all’individuo di ritrovare il suo stato di salute ottimale.

Purtroppo siamo abituati a convivere con tanti piccoli disagi che tendiamo a trascurarli, come se fosse impossibile poter vivere liberi da qualsiasi tensione, disagio e sofferenza.

Ogni sintomo, per quanto sommesso che sia, è un messaggio che parla di noi: va ascoltato e compreso.

Quando si accende una spia nel cruscotto della nostra automobile, pensiamo subito che c’è qualcosa che non va e ci preoccupiamo di portarla al più presto da un bravo meccanico, che sia in grado di capire il motivo per cui la spia si sia accesa e di risolvere il problema. Se il nostro meccanico ci suggerisse di smontare semplicemente la lampadina della spia non concorderemmo con il suo operato e porteremmo la macchina da un altro meccanico che possa restituirci la nostra automobile perfettamente funzionante, dopo avere scoperto la causa del guasto e averlo risolto.

Purtroppo non siamo altrettanto attenti e scrupolosi quando si parla della nostra salute e spesso tendiamo a ricorre ai farmaci per silenziare quei sintomi fastidiosi. Attenzione: stiamo togliendo la lampadina della spia!!

Ricorrere ai farmaci per mettere a tacere i sintomi ci consente di ignorare il nostro possibile coinvolgimento personale all’origine di questi sintomi. L’uso o l’abuso di farmaci fornisce una scusa per sottrarci alle nostre responsabilità personali. È importante sottolineare che la maggior parte dei farmaci cancellano i sintomi, ma non si rivolgono mai alle cause.

Il concetto su cui è significativo riflettere è che l’eccessiva preoccupazione nei confronti dell’eliminazione del sintomo limita la guarigione.

La Naturopatia Olistica propone un percorso che sostenga la persona lungo il suo cammino verso l’equilibrio e la guarigione.

La Naturopatia Olistica indaga su tutte le possibili cause esterne, interne, genetiche, acquisite che possono determinare una manifestazione sintomatica e che possono coinvolgere separatamente o contemporaneamente i diversi livelli dell’uomo: fisico, psichico, emozionale ed energetico-spirituale.

Partendo dall’ipotesi della possibile causa della disarmonia, che si manifesta in una sintomatologia,  la Naturopatia Olistica lavora per ripristinare l’equilibrio perduto attraverso un percorso rieducativo che permetta all’individuo di assumersi la responsabilità del proprio stato di salute, e non di affidarlo solo ad un professionista o ad un farmaco, e di essere fautore, parte integrante di un processo di guarigione.

I rimedi proposti in Naturopatia Olistica sono volti a riequilibrare l’intero sistema, ad operare non solo una rieducazione fisica ma anche una rieducazione comportamentale, riportando l’individuo sulla via di uno stile di vita sano che produca salute e una maggiore responsabilità e consapevolezza di sé stesso.

È importante comprende che non esiste nessun farmaco che possa rendere l’essere umano immune dallo stress, dalla malattia, dalla sofferenza, e che sia in grado di risolvere magicamente i problemi della vita e di guarire.

Muoversi verso la guarigione richiede uno sforzo cosciente da parte della persona.

“Il sintomo svela i problemi irrisolti o inascoltati … un alleato, non un nemico; non un disturbo cieco e casuale ma un mezzo per capire più profondamente se stessi, favorire il proprio cammino evolutivo e proteggere il proprio stato di salute.”[1]

Milena Simeoni e Davide Maria Pirovano

 

[1] Milena Simeoni, Davide Maria Pirovano “Medicina Analogica” Tecniche Nuove, 2010