La luce intensa, il calore, la voglia di stare all’aria aperta a contatto con la natura, di camminare a piedi nudi sull’erba fresca o sul bagnasciuga, di viaggiare, di scoprire … l’energia in questa stagione raggiunge la sua massima espansione.

È l’espressione dell’energia Fuoco in Medicina Tradizionale Cinese.
Il Fuoco è collegato al movimento verso l’alto, al calore, all’estroversione e alla luminosità. Indica il momento in cui l’energia è all’apice della salita e della manifestazione, il momento in cui esplode, si dilata e si espande.

Questa fase nella vita dell’uomo corrisponde alla forza dell’innamoramento e della passione. E quando si parla di amore si pensa subito al Cuore che è l’organo Yin collegato a questo movimento energetico.

Il Cuore rappresenta la capacità di accogliere e lasciare andare. L’ideogramma del Cuore può essere paragonato ad una ciotola di riso vuota, che tutto accoglie, in cui tutto può trovare posto, senza mai occuparlo stabilmente. Rappresenta la capacità di accogliere la vita e di nutrirsi di qualsiasi esperienza senza nessuna forma di attaccamento.
Allo stesso modo anche l’Intestino tenue, il viscere Yang collegato all’elemento Fuoco, ci parla di accoglienza: permettere al nutrimento proveniente dagli alimenti di entrare a fare parte di noi.
L’Intestino tenue rappresenta anche la capacità di discernere, di saper scegliere ciò che ci nutre profondamente da ciò che è opportuno lasciare andare perché impuro.
L’intestino tenue si occupa dell’assorbimento dell’energia vitale mentre il Cuore la distribuisce ad ogni cellula del nostro corpo senza alcuna limitazione o distinzione.

Il Cuore racconta di quell’amore incondizionato che abbiamo la possibilità di esprimere perché fa parte di noi.

L’amore non dà nulla fuorché sé stesso e non coglie nulla se non da sé stesso. L’amore non possiede, né vorrebbe essere posseduto poiché l’amore basta all’amore.
(Khalil Gibran)

Apriamo il nostro Cuore e godiamo appieno il miracolo della vita!

Adeguiamo anche la nostra alimentazione, per essere in sintonia con il nostro Cuore.
Il Qi è in superficie e diminuisce negli organi interni. La digestione è relativamente più debole, poiché ha bisogno di molto Qi, del  cosiddetto “fuoco digestivo”.
È preferibile privilegiare pietanze semplici e leggere, composte con più verdure (insalate crude e verdure scottate leggermente), cereali rinfrescanti, come l’orzo, il miglio, il grano integrale, quinoa, semi oleosi e meno legumi.
È bene mangiare qualche volta alla settimana il pesce azzurro, ricco di omega 3, scegliendo cotture leggere che non aumentino il calore.
Preferire come condimento l’olio extravergine di oliva.
È opportuno scegliere frutta dal sapore dolce e acida che aiuta a purificare il calore interno, senza eccedere nelle quantità per non rischiare di danneggiare la Milza che teme l’eccesso di umidità.
È utile usare delle spezie ed erbe con proprietà diaforetica, che aiutano ad espellere il calore interno favorendo la sudorazione fisiologica: peperoncino, pepe, aglio, coriandolo, zenzero, menta, salvia, origano, maggiorana, etc.

Aprirsi all’energia estiva significa spalancare il Cuore alla vita, al viaggio, alla scoperta … per ri-conoscere ciò che custodiamo nel nostro Cuore!