È Autunno e il paesaggio si colora di meraviglia e si riempie di nuovi profumi.
I colori autunnali portano con sé il ricordo dell’estate, del suo sole, del suo calore, della sua luminosità intensa che lentamente spegnendosi fa spazio a una nuova luce, quella interiore.

In Medicina Tradizionale Cinese, l’autunno è la stagione dell’introspezione.
L’energia, che raggiunge la sua massima espansione ed espressione in estate, si spegne per addentrarsi in una nuova dimensione, quella del raccoglimento. È un tempo per interiorizzare e comprendere pienamente le esperienze significative di vita che hanno nutrito il nostro Essere in profondità e lasciar andare tutto il resto.
I frutti sono stati raccolti e, eliminando il superfluo, si prepara il terreno per le future semine: è importante creare spazio per accogliere le nuove esperienze di vita.
L’Autunno è, quindi, la stagione che permette di raccogliere le energie accumulate durante l’estate, utilizzandole per guardarsi dentro, e tornare a prendersi cura di se stessi.

Tutte le stagioni sono momenti di transizione e trasformazione che, a livello psico-fisico ed emotivo, attivano meccanismi spontanei di adattamento al nuovo equilibrio stagionale.
La Medicina Tradizionale Cinese ricorda che l’Autunno è l’espressione dell’energia dell’elemento Metallo alla quale è collegato l’organo Yin, Polmone, e il viscere Yang, Intestino Crasso.
Le tipiche manifestazioni di adattamento alla nuova stagione, si possono esprimere attraverso sintomi a carico dell’apparato respiratorio (raffreddore, catarro, eccesso di muco, etc) e del sistema digerente (gastroenteriti, alterazioni della funzionalità intestinale, stipsi, etc.) e dello stato dell’umore legato alla diminuzione delle ore di luce (malinconia, tristezza, depressione, etc.).
Questi sintomi vanno compresi come nuove regole di gioco, capaci di aiutare l’individuo ad affrontare il cambio stagionale, a lasciare andare il vecchio per aprirsi al nuovo.

Ecco alcuni consigli naturopatici per approfittare al meglio di quanto la stagione ci offre:

  • seguire un regime alimentare equilibrato in sintonia con la stagione: consumare solo cibi vegetali disponibili in questo periodo, privilegiando i cibi ricchi di energia vitale e di colore bianco (colore associato all’elemento Metallo), limitare il consumo di grassi, latticini, formaggi, cereali e zuccheri raffinati che appesantiscono il lavoro degli organi emuntori.
  • introdurre il sapore piccante nei cibi, particolarmente utile per evitare i ristagni, espandendo verso l’alto e l’esterno. Attenzione: le piccole quantità nutrono l’energia Metallo, mentre gli eccessi di sapore piccante disperdono l’energia bloccando la capacità di entrare in profondità.
  • cercare di passare qualche ora all’aria aperta, camminare e respirare profondamente, godendo della luce naturale che aiuta a mantenere l’equilibrio e il tono dell’umore, attenua la stanchezza e rafforza le difese immunitarie.
  • dedicarsi alla cura del proprio corpo, attraverso massaggi, e altre piccole attenzioni, per aumentare il benessere.
  • approcciarsi a discipline e percorsi personalizzati che sono in grado di portare in profondità e di alimentare il contatto con se stessi. (Yoga, meditazione, percorsi naturopatici)

Immergersi nell’energia autunnale significa:

  • promuovere la concretezza, la concentrazione e l’attitudine all’essenziale
  • vivere a contatto con se stessi, relazionandosi anche con la parte oscura di sé
  • aprirsi alla spiritualità, all’energia sottile, impercepibile, rarefatta.