In questo momento storico, credo che sia utile fare un richiamo a quanto sia importante nutrirsi in modo corretto per stare bene. Tanti ne stanno scrivendo sui siti, sui social, chi in maniera corretta chi solo per vendere integratori che possono essere dannosi se non necessari.

Ripartiamo da zero. Usiamo il buon senso che Madre Natura ci ha donato.

L’alimentazione corretta è fondamentale per stare bene e sentirsi bene. Se vi chiedete perché, la risposta è semplice ma spesso per molte persone sconosciuta. La sana alimentazione, insieme al movimento, è la base per una vita in salute. Fa parte di una serie di comportamenti che si possono definire di prevenzione primaria vera e propria, ovvero azioni costanti nel tempo che tendono al conseguimento di uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. L’azione sana e corretta di un singolo ha conseguenze positive che ricadono sulla famiglia e sull’intera collettività in termini di benessere generale, minore incidenza di malattie, stabilità nelle relazioni, benessere psicologico, atteggiamento positivo e costruttivo.
Fare del bene a me farà automaticamente del bene a tutti. Con poco sforzo.
Da oggi decido di mangiare sano, cosa succede? cosa cambia?

Intraprendiamo insieme il viaggio per cominciare a nutrirci in modo sano e stare bene. 

La prima tappa del viaggio è fare la spesa in modo intelligente, quindi preferire i prodotti freschi, così mi garantisco i nutrienti di cui ho bisogno ed evito i conservanti, biologici o da coltivazioni a lotta integrata per evitare di mangiare pesticidi e veleni di cui tracce sempre rimangono nel prodotto e già che ci sono, scelgo prodotti di provenienza italiana perché in Italia le regole sulla sicurezza alimentare sono le migliori al mondo. E magari scelgo i sacchetti biodegradabili ed evito le grandi confezioni di plastica.

Nell’ordine, assumo prodotti vitali e ricchi di nutrimento, evito di mangiare tracce di veleni, favorisco la coltivazione naturale delle terre garantendo la fertilità dei terreni nel lungo periodo, riduco l’inquinamento da pesticidi (sia nei terreni che attraverso gli scarti e la mia pipì che si riversa nelle acque), riduco le emissioni di CO2 perché i prodotti non devono viaggiare in aereo o fare lunghi tragitti in camion, infine butto via solo prodotto organico “umido” facilmente biodegradabile.

Che bello! Semplicemente facendo la spesa ho contribuito al mio benessere personale e a quello del mondo!

Vi state chiedendo se ho speso di più?
La risposta è sì, se considero soltanto la spesa perché il biologico è innegabilmente più caro per il fatto che gli agricoltori devono dedicare più ore alla cura dei campi e hanno perdite di prodotto dovute al clima che non possono correggere con l’uso di sostanze chimiche.
Ma in realtà la risposta è no, perché per perseguire il mio obiettivo di mangiare sano per stare bene, devo operare delle scelte.

La seconda tappa del viaggio è ritrovare il peso ideale. O mantenerlo. Quindi devo ottimizzare i miei acquisti:
– riducendo drasticamente il junk food sia dal sacco della spesa – patatine, merendine, bibite – sia dalle mie abitudini – fast food e buffet degli aperitivi;
– riducendo la quantità calorica, il consumo di carne rossa e alcolici ed eliminando i salumi, come raccomandato dal WCFR – World Cancer Research Fund.

Nella seconda tappa, oltre a iniziare a dimagrire o mantenere il mio peso ideale, ho continuato a ridurre la spazzatura, eliminando le confezioni di cibo di patatine e tutto il resto, ho contribuito a migliorare la qualità dell’aria consumando meno carne rossa e salumi di allevamenti intensivi altamente inquinanti.

La terza tappa del viaggio, una volta fatta la spesa e consapevoli che si deve mangiare di meno, è dedicare del tempo al proprio benessere. E prendersi la responsabilità della propria salute. Nessun altro lo può fare al nostro posto.
Si può iniziare dalla cucina, preparando piatti semplici e gustosi, completi e adatti a tutta la famiglia, partendo sempre da ingredienti freschi. Unisco verdure, carboidrati e proteine per preparare un piatto unico facile e molto piacevole oppure preparo un primo e un secondo accompagnato da abbondante verdura, cruda e cotta, e poca frutta.

Per aiutarti, prendi un piatto e dividilo come consigliato dalla Harvard Medical School:
– metà molta verdura e poca frutta a rotazione
– un quarto cereali integrali a scelta fra riso, pasta, pane e altri cereali integrali
– un quarto proteine a scelta fra pesce, carni bianche, legumi e semi oleosi
Condisci con olio extra vergine di oliva, limita il consumo di latticini ed evita i grassi vegetali trans come la margarina.
Bevi acqua, non è necessario esagerare, limita il caffè a uno alla mattina.

Se a questo punto del viaggio pensate di sentirvi affamati e tristi, niente di più sbagliato! Vi sentirete vitali come mai, la mente lucida, la voglia di fare ritrovata, i jeans riconquistati, lo specchio amico, la bilancia alleata, il sistema immunitario rafforzato.

Se consideriamo che per stare bene bisognerebbe smettere di fumare, ecco conquistate altre risorse economiche da investire in salute.

Alla fine ho risparmiato e guadagnato in benessere e vitalità. Super!

Articolo scritto da Susanna Giarrizzo – Naturopata e Coach del Benessere